Escursioni
Sentiero delle Contrade
Partenza dal parcheggio al ponte di Bondo. Seguendo la strada comunale si attraversano le contrade di Bondo e la Pietra, poi proseguendo sulla pista ciclabile, alla fine dei prati, troviamo sulla sinistra un piccolo sentiero a fondo chiuso che conduce alla “ Baia Delle Fate” un incantevole tratto del fiume Serio. Ritornati sulla pista ciclabile e dopo aver salito i ripidi tornanti, prendiamo il sentiero a destra che ci farà percorrere il tratto panoramico del “canale”. Dopo circa 2,5 km incrociamo la vecchia mulattiera che a destra ci riconduce alla contrada di Bondo.
DIFFICOLTÀ ●○○
DISLIVELLO 100 mt
LUNGHEZZA 5 km
La terrazza del Ragno (Punto di osservazione panoramico)
Partenza area picnic di Campo Zenino. Si percorre un breve, ma impegnativo, sentiero che conduce ad una terrazza naturale posta sopra uno strapiombo vertiginoso. La Terrazza del Ragno è sicuramente il punto panoramico più emozionante della zona, da dove è possibile ammirare tutto il territorio del nostro Paese.
DIFFICOLTÀ ●●● pericoloso, pianeggiante
LUNGHEZZA 200 mt
ALTITUDINE 1100 mt
Sentiero Laghetti di Cardeto (CAI 261-233)
La partenza del sentiero si trova a metà della strada comunale che conduce alla contrada Foppi, sulla destra un cartello del CAI indica l’attacco del sentiero “261 Baite del Cardeto”.
DIFFICOLTÀ ●●●
DISLIVELLO 900 mt
LUNGHEZZA 3,5 km
Sentiero di Valle Sedornia (CAI 309)
Partenza località Tezzi Alti. Nel primo facile tratto del sentiero troviamo nell’ordine: lo Spiazzo della Martisola con il Masso Altare Celtico, la Cappelletta di San Carlo e piu avanti sulle sponde della Valle Sedornia la pittoresca area Picnic di Spiazzi dell’Acqua. Proseguendo il sentiero 309 si sale fino al suggestivo Lago Spigorèl 1850 mt.
DIFFICOLTÀ ●●●
DISLIVELLO 900 mt
LUNGHEZZA 6,5 km
Sentiero dei Beati
Partenza dal piazzale in via Bocchetta. Si sale la strada comunale in direzione Foppi e al primo tornante sulla destra si imbocca il sentiero, dopo aver superato il caseggiato rurale “L’aral del Mazza”. Si prosegue fino a “Puntisì”, storico ponte romanico ad arco, per poi discendere fino alla contrada Grabiasca , dove nella piazzetta possiamo ammirare una Cappelletta Religiosa e poco più in basso la Casa Natale del Beato Sandro Dordi. Dopo un breve tratto sulla strada provinciale prendiamo a sinistra la “Vià Egia” che, passando dal parco giochi, ci riconduce al punto di partenza. È possibile dimezzare il percorso utilizzando la tortuosa scorciatoia che a destra del caseggiato “L’aral del Mazza” scende al ponte della Baselga.
DIFFICOLTÀ ●●○
DISLIVELLO 350 mt
LUNGHEZZA 4,5 km
Sentiero di San Giovanni
Partenza da piazza Adua. La mulattiera ci conduce alla località Tezzi dove incontriamo la seicentesca chiesetta di San Giovanni per poi proseguire verso il suggestivo borgo dei Tezzi Alti. Da qui salendo per altri 20 minuti, una volta superato Campo Zenino, si raggiunge una piccola area picnic.
DIFFICOLTÀ ●●●
DISLIVELLO 500 mt
LUNGHEZZA 2,4 km
Sentiero la Vecchia Mulattiera
Partenza da Piazza Adua o dal ponte di Bondo. Nella parte alta l’antico sentiero che collega Gandellino a Gromo San Marino, ci svela antiche case rurali, oggi trasformate in graziose baite, mentre la parte bassa sulla pista ciclabile costeggia i “Gorgoi” un tortuoso tratto del fiume Serio.
DIFFICOLTÀ ●○○
DISLIVELLO 200 mt
LUNGHEZZA 3,5 km
Sentiero dei Carbonai
Partenza dal vecchio ponte della Valle Sedornia. Il sentiero è caratterizzato da una salita decisa e costante; costeggiando il lato destro della Valle Sedornia, immersi nella pineta, si raggiunge la Santella della sorgente di Cornasèl e poco più avanti troviamo l’area dove un tempo veniva prodotto il carbone.
DIFFICOLTÀ ●●○
DISLIVELLO 150 mt
LUNGHEZZA 450 mt
Sentiero Madonna delle Nevi
Partenza al ponte di Gandellino. Imboccando la Via Cornella prendiamo un classico sentiero di montagna che, dopo un rilassante tratto nel bosco, ci conduce alla contrada Foppi , dove possiamo ammirare il borgo rurale e l’antica chiesetta della Madonna Delle Nevi. Il tratto successivo ci offre un panorama esclusivo del monte Calvera e dell’imponente Monte Redorta; più avanti a destra un ripido sentiero nel bosco ci riporta a valle, dove costeggiando il fiume Serio ritorniamo al punto di partenza.
DIFFICOLTÀ ●●○
DISLIVELLO 240 mt
LUNGHEZZA 2 km
Sentiero Acqua del Vetriolo
Partendo dalla chiesa di San Martino in Gandellino, dopo un primo tratto di salita, incontriamo un sentiero a carattere pianeggiante, che in località “La Torre” ci offre una spettacolare vista panoramica di Gromo e della parete nord del Monte Secco. Il ritorno sulla pista ciclabile costeggia il fiume Serio.
DIFFICOLTÀ ●○○
DISLIVELLO 150 mt
LUNGHEZZA 2,8 km