Area di sosta Camper dove è consentito vuotare i serbatoi delle acque grigie e delle acque nere, di almeno una presa di acqua potabile per rifornire i serbatoi delle acque chiare e un allaccio alla corrente elettrica.
SCOPRI DI PIÙSituata su un poggio naturale che la rende visibile da lontano, la chiesa parrocchiale di Gromo San Marino è considerata una delle più belle della Bergamasca. Costruita verso il XII secolo, subirà nel tempo vari interventi di restauro conservandone però la struttura originale.
Scopri di piÙImponente costruzione realizzata con giganteschi blocchi di porfido quarzifero lavorati a mano su progetto dell’ingegnere Camillo Galizzi. La posa della prima pietra avviene nel 1920 dopo la demolizione parziale della vecchia chiesa quattro-cinquecentesca, della quale restano ancora parti intatte come il piccolo campanile e una parte dell’antica navata che ora è adibita a sagrestia.
Scopri di piÙLa chiesetta è dedicata alla Beata Vergine della Neve e venne eretta nel 1639 su un’altura alla destra del fiume Serio in località Foppi. Al suo interno è divisa da un solo arco che separa il piccolo presbiterio dalla parte riservata ai fedeli.
Scopri di piÙCostruita nel 1645 dagli abitanti della zona, questa chiesa riflette la devozione locale a San Giovanni Battista e rappresenta un esempio di architettura religiosa rustica, tipica delle aree montane.
Scopri di piÙLa chiesa si trova in località Bondo di Gromo San Marino. Dedicata a San Giorgio (il santo guerriero), inizialmente era una piccola cappella costruita come ex voto per lo scampato pericolo dalla frana che minacciava un nucleo di case.
Scopri di piÙLa “Fondarea”, una casa risalenteal XVI- XVII secolo adibita a fucina, apparteneva alla famiglia Dordi ed era specializzata nella fusione del ferro che serviva alla costruzione di armi per la Repubblica di Venezia.
Scopri di piÙPiccola cappella, posta in località Grabiasca, si apre sulla piazzetta con una cancellata in parte chiusa e in parte apribile.
Scopri di piÙMasso-altare pagano alto 1,30 m e occupante una superficie di 20 mq a forma di parallelepipedo che presenta numerose incisioni non di origine naturale ma frutto di un intervento umano.
Scopri di piÙLungo il sentiero 309 della Valle Sedornia incontriamo la cappelletta di S. Carlo, che racchiude al suo interno un dipinto raffigurante il Santo , opera del pittore gandellinese Carlo Salvoldi.
Scopri di piÙCon partenza dai Tezzi Alti e seguendo il sentiero 309 si raggiunge uno spiazzo aperto attraversato dal torrente Sedornia.
Scopri di piÙSituato a 1821 metri di altitudine, è un incantevole specchio d'acqua alpino nell
Scopri di piÙPunto panoramico più emozionante della zona, da dove è possibile ammirare tutto il territorio del nostro Paese
Scopri di piÙFalesia unica nel suo genere in Alta Valle Seriana, prende il nome dal volto del minaccioso indiano che con il sole del pomeriggio si delinea sulla parete .
Scopri di piÙPercorso didattico dei “ Carbonai”, parte dal vecchio ponte della Valle Sedornia.
Scopri di piÙImportante infrastruttura idraulica realizzata per mitigare il rischio idrogeologico legato a una frana attiva nella zona tra le contrade di Tezzi e Salvoldi.
Scopri di piÙ